Il blog dell'Associazione

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

12/05/2017

A scuola abbiamo imparato che la cultura classica, sopravvissuta nelle librerie dei monasteri e dei conventi durante i secoli delle invasioni barbariche e del medioevo, fu riscoperta dagli umanisti a partire dal Trecento per poi divenire una vera e propria moda diffusa in tutti ceti sociali durante il Rinascimento. Questo è vero, ma ciò su cui generalmente non riflettiamo è l’importanza che gli studiosi del Settecento e dell’Ottocento hanno avuto nell’organizzare e strutturare le conoscenze sul mondo antico così come le troviamo nei manuali e nelle antologie ancora oggi in uso nelle scuole. Alcuni di questi studiosi furono in vita delle vere proprie star ricercate dalle corti e dai salotti eleganti. Quest’anno ricorrono i centenari della nascita di due di loro, Johann Joachim Winckelmann (1717- 1768) e Christian Matthias Theodor Mommsen (1817-1903), per questo la nostra Associazione ha invitato due docenti universitari a raccontarci in due diverse serate (27 aprile e 12 maggio 2017) la vita e le opere di questi eruditi che tanto hanno contribuito -anche se non lo sappiamo- al nostro modo di immaginare la Grecia e la Roma antiche.

Il secondo incontro, tenuto dal prof. Giovanni Benedetto, ripercorrerà le tappe principali della lunga e straordinariamente operosa vita di Theodor Mommsen (1817-1903) mettendo in luce l’intersecarsi in lui di interessi rivolti alla storia del diritto, all’epigrafia, alla filologia, sì da consentirgli di fondare su nuove basi la storia di Roma e dell’intera età ellenistico-imperiale. Professore di Diritto romano a Lipsia, Zurigo e Breslavia, Mommsen divenne nel 1861 ordinario di Storia romana all’Università di Berlino: fu figura famosissima tra i contemporanei, in tutta Europa e particolarmente in Italia, che conobbe e amò, non senza tacerne storici limiti e ritardi, e non senza sollevare rumorose polemiche tra chi l’avversò. Con la sua Römische Geschichte (I ed. 1854-1856, 3 voll.) vinse nel 1902 il premio Nobel per la letteratura.

 

Curriculum

Giovanni Benedetto è professore ordinario di Filologia classica e di Storia della tradizione classica all’Università degli Studi di Milano. Si è occupato di poesia ellenistica, della sua esegesi nella filologia europea particolarmente del XVIII e del XIX secolo, di storia degli studi classici italiani dal Settecento al Novecento.

 

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04/05/2017

L'Associazione degli ex-alunni del Liceo Ginnasio "A. Racchetti" di Crema collabora con l'AICC (Associazione Italiana di Culura Classica) - Delegazione di Crema nel proporre la conferenza Democrazia e populismo nella Grecia antica.

L'incontro si terrà giovedì 4 maggio 2017 alle ore 17,30 nella sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco, Piazzetta Winifred Terni de' Gregorj, 5 - 26013 Crema.

Relatori saranno il prof. Giuseppe Zanetto, ordinario di  Letteratura Greca presso l’istituto di Filologia classica dell’Università Statale Milano, e il prof. Andrea Capra, ricercatore presso il dipartimento di studi filologici dell’Università Statale Milano.

Ingresso libero.

http://www.aicc-nazionale.com/

27/04/2017

Giovedì 27 aprile 2017, alle ore 21,00 presso la saletta Fra’ Agostino del Museo Civico di Crema e del Cremasco, piazzetta W. Terni de Gregorj, 5 - 26013 Crema, si terrà la prima della due conferenze dedicate del ciclo Le star della riscoperta dell’antico fra Sette e Ottocento.

A scuola abbiamo imparato che la cultura classica, sopravvissuta nelle librerie dei monasteri e dei conventi durante i secoli delle invasioni barbariche e del medioevo, fu riscoperta dagli umanisti a partire dal Trecento per poi divenire una vera e propria moda diffusa in tutti ceti sociali durante il Rinascimento. Questo è vero, ma ciò su cui generalmente non riflettiamo è l’importanza che gli studiosi del Settecento e dell’Ottocento hanno avuto nell’organizzare e strutturare le conoscenze sul mondo antico così come le troviamo nei manuali e nelle antologie ancora oggi in uso nelle scuole. Alcuni di questi studiosi furono in vita delle vere proprie star ricercate dalle corti e dai salotti eleganti. Quest’anno ricorrono i centenari della nascita di due di loro, Johann Joachim Winckelmann (1717- 1768) e Christian Matthias Theodor Mommsen (1817-1903), per questo la nostra Associazione ha invitato due docenti universitari a raccontarci in due diverse serate (27 aprile e 12 maggio 2017) la vita e le opere di questi eruditi che tanto hanno contribuito -anche se non lo sappiamo- al nostro modo di immaginare la Grecia e la Roma antiche.
Il primo incontro, tenuto dalla prof.ssa Alessandra Squizzato (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), è dedicato a Winckelmann, storico dell’arte e archeologo tedesco, dal 1764 soprintendente alle antichità di Roma. Studiando le antichità romane nella città capitolina, a Ercolano e a Paestum egli giunse a pubblicare nel 1763 la Storia dell’arte nell’antichità prima indagine critica che ricostruiva l’evoluzione dello stile dall’arte greca arcaica fino alla caduta dell’impero romano stabilendo una periodizzazione sostanzialmente ancora in uso. Egli fu anche uno dei principali teorici del neoclassicismo (Pensieri sull'imitazione delle opere greche in pittura e scultura, 1755) influenzando profondamente artisti quali Anton Raphael Mengs, Jean-Auguste-Dominique Ingres, Jacques-Louis David, Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen.

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24/03/2017

L’Associazione degli ex-alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti” - Crema organizza per venerdì 24 marzo 2017, ore 15,30, Sala Cremonesi, Museo Civico di Crema e del Cremasco, la proiezione della pellicola di Mario Soldati “Piccolo mondo antico”. Il film, uscito nel 1941, venne accolto con grande favore dal pubblico e dalla critica. Girato nei luoghi del romanzo, Oria e San Mamete, frazioni del comune sparso di Valsolda, sul versante italiano del lago di Lugano, ci prepara alla visita della Villa Fogazzaro Roi che l’Associazione sta organizzando per il mese di giugno 2017.

La villa, bene FAI, conserva ancora gli arredi, i libri e i ricordi più cari dello scrittore Antonio Fogazzaro che qui trovò le atmosfere e l’ispirazione per scrivere il suo capolavoro, meditato fin dal 1889 e pubblicato nel 1896.

La visione del film sarà preceduta da un’introduzione della prof.ssa Daniela Ronchetti.

 

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Associazione degli ex-alunni del Liceo Ginnasio "A. Racchetti" di Crema

L’Associazione, fondata il 4 novembre 2000, è un centro di vita associativa e culturale, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico.

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