L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti” - Crema è lieta di invitarvi alla conferenza "L’infinito e l’infinito. Riflessioni sulla lirica leopardiana" che si terrà sabato 1° giugno 2019 alle ore 9,30 nella Aula Magna della Sezione Liceo Linguistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Racchetti - da Vinci (viale Santa Maria della Croce, 10/b - 26013 Crema). Relatore sarà Pierantonio Frare professore ordinario di Letteratura italiana all’Università Cattolica del Sacro Cuore sedi di Milano e Piacenza.
Quest’anno si festeggia il duecentesimo anniversario della composizione de L’infinito, la celebre poesia leopardiana, scritta tra la primavera e l’autunno del 1819. Già in questo primo idillio Leopardi mette a fuoco uno dei temi più importanti della sua poetica, vale da dire il desiderio di infinito. Esso caratterizza l’uomo in quanto tale; è però inattingibile, proprio perché trascende le possibilità di comprensione, nel senso etimologico del termine, dell’uomo: non può essere com-preso, circoscritto. La poesia, però, può arrivare ad attingerlo, grazie ad alcuni mezzi forniti dal linguaggio poetico, ancora prima che dalla riflessione filosofica. È quanto avviene non solo ne L’infinito ma anche in altri testi leopardiani. Infinito è anche il desiderio di felicità dell’uomo, anch’esso inappagabile: eppure inappagato proprio grazie alla magia della poesia leopardiana, come vedremo analizzando anche qualche altro testo, per esempio il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia.
Curriculum
Pierantonio Frare è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sedi di Milano e di Piacenza. È socio corrispondete dell’istituto Lombardo, Accademia di Scienze e lettere.
I suoi principali ambiti di indagine sono il Seicento (in particolare Emanuele Tesauro e Giovan Battista Marino) e il periodo che va da Parini a Manzoni. Ha pubblicato una monografia su Foscolo (1995) e una edizione commentata delle Ultime Lettere di Jacopo Ortis. Ha una spiccata predilezione per Manzoni, cui ha dedicato tre monografie (La scrittura dell’inquietudine, 2006; Leggere “I promessi sposi”, 2016; Manzoni, 2017) e di cui ha curato l’edizione commentata, con ampia introduzione, degli Inni Sacri e delle odi civili nell’Edizione Nazionale ed Europea delle Opere (2017).
Dirige e organizza la Scuola estiva internazionale in Studi manzoniani e il ciclo di incontri mensili Pomeriggi manzoniani. È direttore di “Testo. Studi di teoria e di storia della critica e della letteratura” e cofondatore e condirettore della “Rivista di studi manzoniani”.
Ha tenuto lezioni o cicli di lezioni in varie università italiane e straniere (Belfast; Ankara e Smirne; Seoul, Pusan e Taegu-Hyosung; Oxford e Reading; Santiago de Compostela; Aarhus).
Ha collaborato ai due manuali di Letteratura italiana per le scuole superiori: Letteratura.it, (2012) e Amor mi mosse (2019), entrambi editi da Pearson, di cui ha curato anche la parte dedicata a Leopardi.
Principali pubblicazioni:
- L’ordine e il verso. La forma canzoniere e l’istituzione metrica nei sonetti del Foscolo, Edizioni scientifiche italiane, Napoli 1995;
- Retorica e verità. Le tragedie di Emanuele Tesauro, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1998;
- “Per istraforo di perspettiva”. Il Cannocchiale Aristotelico e la poesia del Seicento, I.E.P.I., Pisa-Roma 2000;
- La scrittura dell’inquietudine. Saggio su Alessandro Manzoni, Firenze, Olschki, 2006;
- Il potere della parola. Dante, Manzoni, Primo Levi, Novara, Interlinea, 2010;
- Leggere «I promessi sposi», Bologna, Il Mulino, 2016;
- Alessandro Manzoni, Milano, “Corriere della Sera”, 2017, pp. 41-163;
- Alessandro Manzoni, Inni Sacri e Odi civili, introduzione e commento di Pierantonio Frare, Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani, 2017;
- Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis, introduzione di Domenico Starnone, a cura di Pierantonio Frare, Feltrinelli, Milano aprile 19941; gennaio 19962; febbraio 19973; febbraio 19984; aprile 20005; settembre 20047;
- Emanuele Tesauro, Ermegildo, a cura di Pierantonio Frare e Michele Gazich. Introduzione di Pierantonio Frare, note di Pierantonio Frare e Michele Gazich, Vecchiarelli, Roma 2002;
- «Questo matrimonio non s’ha da fare…». Lettura de «I promessi sposi», coordinamento di Paola Fandella, Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Milano, Vita e pensiero, 2005;
- Giuseppe Gorini Corio, Le cerimonie. Commedia, Presentazione di Giovanna Zanlonghi, Edizione critica e commento a cura di Pierantonio Frare, Venezia, Lineadacqua edizioni, 2014 (http://www.usc.es/goldoni/biblio-lecerimonie.html)
- Manzoni negli scrittori del secondo Novecento, «Testo», XXXVIII, 74, luglio-dicembre 2017, numero monografico a cura di Pierantonio Frare, Ottavio Ghidini, Daniela Iuppa, Fabio Pierangeli;
- Manzoni negli scrittori del secondo Novecento, «Studium», CXIII, 6, novembre-dicembre 2017, numero monografico a cura di Pierantonio Frare, Ottavio Ghidini, Daniela Iuppa, Fabio Pierangeli;
- Dizionario biblico della letteratura italiana, diretto da Marco Ballarini, a cura di Pierantonio Frare, Giuseppe Frasso, Giuseppe Langella, Milano, IPL, 2018.
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