Eventi in Calendario

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

L'ordine di pubblicazione di queste iniziative è cronologico, nel senso che si partirà dall'iniziativa più vicina in calendario e si proseguirà con quelle progressivamente successive.

28/09/2024

 

Nella mattinata di sabato 28 settembre si svolgerà, presso l'Aula Magna dell'Istituto di Istruzione Superiore "Racchetti - da Vinci" di Crema, la conferenza sul tema "Caracalla e la cittadinanza universale". Relatore sarà Alessandro Galimberti, dell'Università Cattolica di Brescia.

Dopo una breve introduzione sul principato e sulla figura di Caracalla, il relatore mostrerà il testo della Constitutio Antoniniana, con la quale Caracalla concedeva a tutti (o quasi) gli abitanti dell'impero la cittadinanza romana. Saranno letti e commentati i passaggi più interessanti e significativi di questo documento. Saranno quindi svolte alcune considerazioni di carattere storico che discendono da questo provvedimento e saranno indicate le sue principali conseguenze di lunga durata.

Questo incontro sarà realizzato soprattutto per alcune classi di studenti del Liceo Classico "Alessandro Racchetti" di Crema ma la partecipazione sarà aperta anche agli altri interessati all'argomento, entro un numero determinato di presenze.

Alessando Galimberti è professore ordinario di Storia Romana presso la sede di Brescia dell'Università Cattolca del Sacro Cuore di Milano. È membro del Collegio di Dottorato in Studi Umanistici di questa Università. Fa parte del Comitato Scientifico di "Politica Antica - Rivista di cultura e prassi politica nel mondo greco e romano". Ha partecipato a diversi progetti di ricerca a livelllo nazionale ed è autore di numerosi libri su temi storici riguardanti soprattutto l'antichità greca e romana.

Nel 2019 ha pubblicato "Caracalla", Salerno Editrice, Roma, un testo dedicato a questo imperatore romano della dinastia dei Severi, nato a Lione (allora Lugdunum) nel 188 d.C. e morto a Carre nel 217. Marco Aurelio Severo Antonino, come si chiamerà ufficialmente a partire dal 196 d.C. (il suo nome originario era Bassiano) fu un imperatore visionario, guerriero, crudele e innovatore. In soli sei anni di regno, dal 211 al 217 d.C., diede una dimensione nuova all'idea di Roma e cercò di dare vita, con l'estensione della cittadinanza, a un nuovo ordine ecumenico unificato dall'orbis romanus secondo un coerente disegno politico, giuridico e religioso. Caracalla è il nome con il quale è oggi maggiormente conosciuto. Si tratta in realtà di un soprannome, che derivava dalla veste di origine gallica che egli amava indossare, il cosiddetto caracallus, un mantello lungo fino alle caviglie con maniche e cappuccio. Sulla dinastia dei Severi, Alessandro Galimberti nel 2023 ha pubblicato "L'età dei Severi", Carocci, Roma, dove illustra il radicale mutamento ideologico nella concezione del principato ad opera di questa dinastia, succeduta a quella degli Antonini, con i conseguenti riflessi economici, sociali, politici e religiosi che preannunciano in modo significativo l'incipiente crisi che l'impero romano attraversa nel III secolo. 

Da questo punto in avanti sono elencati gli eventi già realizzati dalla nostra Associazione o nei quali la nostra Associazione è stata coinvolta. Il periodo è quello dei quindici anni che vanno dal 2009 al 2024, durante i quali questo sito web era già attivo. L'ordine delle iniziative di seguito elencate è cronologico, nel senso che si inizia dalle ultime realizzate per risalire poi fino a quelle svolte a partire dal 2009. 

08/06/2024

Sabato 8 giugno, presso la Sala Frate Agostino del Museo Civico di Crema e del Cremasco, si è svolta la conferenza sul tema "L'arte di Sallustio e Catilina". Relatore è stato il prof. Angelo Lacchini.

Nell'incontro è stata presentata una nuova traduzione dell'opera di Sallustio "La congiura di Catilina", riguardante uno degli episodi più drammatici della crisi della Repubblica romana. Il lavoro presta particolare attenzione all'aspetto linguistico, strumento che, nel variare dei tempi e delle interpretazioni, si rivela lo snodo fondamentale per una corretta lettura del testo. Si è inteso dimostrare come Sallustio non possa essere considerato uno storico moralista ma un interprete attendibile delle questioni sociali del suo tempo. Quindi l'analisi, entrando nel laboratorio sallustiano, ha cercato di mettere in luce la modernità dell'impianto narrativo e i caratteri di uno stile raffinato quanto unico.

Angelo Lacchini (Castelleone, 1946) è poeta, critico e saggista. Già docente di Lettere nei Licei, è stato redattore e collaboratore di riviste nazionali, in particolare "Otto-Novecento". Si è specializzato su vari autori, come Emilio De Marchi. Ha pubblicato saggi sul tema Letteratura-Arte. Ha dedicato alla Vergine opere in poesia. Nel 2015 ha pubblicato per UniCrema l'antologia di traduzioni latine "Omnia vincit amor". Ha partecipato al bimillenario ovidiano con traduzioni e commenti a Ovidio nel 2017 e nel 2022. Per i "Quaderni di cultura classica" di Cremona ha curato nel 2023 la traduzione e il commento al "De coniuratione Catilinae" di Sallustio. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni relative alla storia e alla memorialistica di Castelleone e del suo territorio. Ha riunito la sua produzione poetica dialettale in "L'isola parlante" del 2021. La sua ultima opera è "Chiaroscuri" del 2024, un testo insieme di critica e di poesia, dedicato a Eugenio Montale per celebrare il prossimo centenario di "Ossi di seppia".

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