Sabato 19 marzo 2022 si è svolta la conferenza sul tema "Verga, il moderno e la Storia", presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco. Relatore è stato il dott. Pietro Martini.
Ricorre quest'anno il centenario della scomparsa di Giovanni Verga (1840-1922), scrittore, drammaturgo e senatore italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del Verismo. Autore soprattutto di novelle e romanzi, oltre che di alcune opere teatrali, ha saputo rinnovare profondamente la narrativa italiana, con il suo stile letterario e con il suo linguaggio caratterizzato dall'attenta osservazione della realtà umana e sociale del proprio tempo.
Giovanni Verga è ritenuto uno dei padri della narrativa italiana. Il mondo da lui descritto, fatto di povera gente, come nei Malavoglia, oppure di persone più abbienti, come in Mastro-don Gesualdo, racconta in genere la sconfitta dei "vinti" nella lotta quotidiana della vita. Dalle sue opere deriva una prospettiva piuttosto impietosa verso il "moderno" e il "progresso", con una visione poco fiduciosa verso le dinamiche storiche umane.
L'evento fa parte del ciclo di incontri "Il Sabato del Museo" per l'anno 2022, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dal Museo Civico di Crema e del Cremasco.
Si ringrazia il signor Alberto Zambelli per le due fotografie del pubblico in sala.
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