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Eventi in Calendario

Notizie riguardo alla vita dell'Associazione e altre segnalazioni.

03/10/2026

Sabato 3 ottobre 2026, con inizio alle ore 16,00, presso la sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco, si svolgerà la conferenza sul tema "La musica a Crema fra Cinque-Seicento e la figura di Francesco Cavalli". I relatori saranno Simone Bandirali e Bruno Gini. L'evento è organizzato dalla Associazione degli ex Alunni del Liceo Ginnasio "Alessandro Racchetti" di Crema, in collaborazione con l'Associazione culturale "I mondi di carta" e il Coro "Claudio Monteverdi" di Crema, che quest'anno festeggia il 40° anniversario di fondazione e ha inserito questa iniziativa nel suo cartellone di eventi dedicati a tale speciale ricorrenza. L'evento ha il patrocinio del Comune di Crema.

L'incontro si concentrerà sullo sviluppo e sull'evoluzione della musica sacra e profana a Crema nella seconda metà del Cinquecento, un periodo straordinariamente fertile segnato dall'opera di illustri musicisti quali Oliverio Ballis, Giovan Battista Leonetti, Orazio Scaletta e Giovan Battista Caletti, detto Bruno. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla formazione musicale di Francesco Caletti, detto Cavalli, avvenuta proprio presso il Duomo di Crema, e alla sua prodigiosa carriera che lo portò a conquistare la scena musicale di Venezia.

Entrambi i relatori si sono diplomati nel 1971 presso il Liceo Classico "Alessandro Racchetti" di Crema.

Simone Bandirali (1952) vive a Crema, dove ha sempre lavorato come medico di medicina generale, dopo i primi anni post laurea di assistente volontario presso il Laboratorio di Genetica medica del Policlinico - Università degli Studi di Milano.

Autore di poesia, oltre che di opere di narrativa e di teatro, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a carattere nazionale e internazionale. Tra questi, per la narrativa: il premio Bergamo (2007 e 2013); il premio LILT, Parma 2002; il premio A. J. Cronin, sezione teatro, Savona 2017. Per la poesia, il premio Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo 2015. Nel 2025 ha ricevuto l'Hippocrates Pegasus International Prize per meriti letterari. Dal 2023 è Presidente della U.M.E.M. (Union Mondiale des Écrivains Médecins), di cui è stato in precedenza Segretario Generale dal 2017.

Intellettuale appassionato di letteratura, conosce alla fine degli anni Ottanta alcune figure chiave per la sua futura attività di scrittore: tra gli altri, nel 1992 la poetessa Alda Merini, che lo definirà in seguito il "Pessoa italiano". Gli spunti dell'amicizia che Bandirali intesse con poeti, editori e artisti sono una cornice di senso importante per conoscere e capire lo sviluppo della sua attività nel mondo della poesia e della narrativa.

Tra le tante opere pubblicate, per la poesia: Il teatro di Alice (2000), Desaparecidos (2002), AntiBorges (2002), con prefazione di Dario Fo e Alda Merini, Dedalus (2002), Children (2003), con Mario Luzi e Alda Merini, Venezia 1797 (2016), Varenna (2021), Improbabile Chimera - Canti brevi d'amore e di abbandono, Tallone Editore, Alpignano 2022. Per la prosa: Delitti Ateniesi (2016), Monsieur Goldonì (2018), Addio Totò (2020).

A questi libri si aggiunge oltre un centinaio di plaquettes, che sono state pubblicate con le Edizioni dell'Ariete - Pangloss, le Edizioni Pulcinoelefante di Albero Casiraghi e gli ori di Luigi Mariani, la Porta Nera di Carlo Oberti e Lietocollellibri. Fa parte di giurie di premi letterari ed è presente in numerose antologie.

Bruno Gini, dopo gli studi universitari e il diploma in Musica Corale e Direzione di Coro, inizia la sua attività come didatta e direttore di coro. Dal 1986 al 1989 dirige il Coro di Voci Bianche della Corale Città di Parma e dal 1989 al 1993 è Assistente del Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala di Milano.

Nel 1986 fonda e dirige il Coro "Claudio Monteverdi" di Crema. In quarant'anni di attività corale, oltre ai riconoscimenti ottenuti in concorsi nazionali e internazionali, ha registrato l'integrale delle composizioni sacre e strumentali di Francesco Cavalli e dei maestri di cappella del Duomo di Crema.

Dal 1989 al 2019 è stato docente di Musica all'Istituto Magistrale "Guido Albergoni" di Crema e successivamente presso il Liceo Classico "Alessandro Racchetti" di Crema.

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